È il Tav Saccollino a scolpire il proprio nome in corrispondenza dell’inverno 2025 nell’albo d’oro della Coppa Sicilia di Compak. I portacolori del sodalizio di Noto hanno sapientemente cavalcato la tigre di un momento agonisticamente favorevole e sul proprio terreno hanno dominato la gara che ha richiamato ottantotto specialisti e che, assegnando il prestigioso trofeo, ha anche concluso formalmente l’attività invernale siciliana. Nel weekend
precedente il club siracusano aveva già conquistato il titolo della Sicilia orientale, ma nel confronto riservato alle migliori formazioni di tutta la regione i tanti atleti di Noto presenti alla sfida si sono addirittura esaltati e i migliori tre punteggi hanno prodotto un’altra meritatissima vittoria. Il Prima categoria Sebastiano Gianfriddo, con una prova tutta in crescendo, ha totalizzato un luminoso 88/100 che ha rappresentato uno dei migliori risultati in assoluto della gara. Con il contributo dell’85 assemblato dal Seconda Corrado Abeti e dell’84 firmato dal Senior di Terza Salvatore Spada il punteggio di Saccollino è schizzato a quota 257/300 ed è risultato irraggiungibile da parte di tutte le altre formazioni in corsa per la Coppa Sicilia 2025. Alle spalle dei nuovi campioni di Saccollino si è addirittura formato un vero e proprio ingorgo per le medaglie: per strade anche molto diverse a quota 251 si sono infatti attestate le squadre della Polisportiva La Contea, del Tav Casalmonaco e del Tav Salvatore Carlino. Per definire la distribuzione sul podio si è dovuto quindi procedere allo spareggio che ha coinvolto i tre autori del punteggio complessivo di ogni formazione e nel confronto diretto è stato il team della Contea ad aggiudicarsi la medaglia d’argento, mentre quella di bronzo è andata a Casalmonaco. Per il sodalizio di Modica che ha ottenuto il secondo posto hanno gareggiato Giuseppe Conti (che individualmente è stato uno dei più brillanti della giornata con i suoi 89 centri), Cesare Grasso e Pietro Condorelli. Il bronzo di Casalmonaco è stato invece il prodotto delle solide prove di Ignazio Bendici, Natale Reale e Giovanni Panepinto. Lo spareggio ha invece collocato la formazione del Tav Salvatore Carlino fuori dal podio: nell’occasione il fuoriclasse del club di Canicattì, Claudio Carlino, aveva peraltro totalizzato il miglior punteggio della gara (90/100) ed era stato affiancato brillantemente dai compagni di squadra Mario Robertino Cimino e Giuseppe Maiorana. Nella scia delle formazioni più forti si sono poi collocate le squadre di San Giovanni (247), Bono (245), Etna Shooting (230), Nicosia (199) e Trinacria (185).