Archiviato il Campionato invernale, gli specialisti siciliani della Fossa Olimpica sono scesi nuovamente in campo per la prima prova del circuito che assegnerà gli scudetti estivi di Seconda e Terza categoria, dei Veterani e dei Master ed è stata subito battaglia accesa al Tav Interdonato che ha ospitato il confronto della semiregione orientale e al Tav 2020 Mazara che è stato il teatro della parallela sfida della semiregione occidentale.
Sulle pedane messinesi di Nizza Massimo Chiarenza ha centrato la vittoria in Seconda categoria con un vivace sprint finale. L’atleta di San Demetrio - uno degli artefici della recente conquista del titolo nazionale invernale da parte del club siracusano - è andato ad occupare la vetta provvisoria della classifica prima della finale insieme a Carmelo Passalacqua a quota 91/100. Ma il solido 24/25 confezionato da Massimo Chiarenza in finale ha fatto la differenza e ha permesso all’atleta della scuderia del Presidente Di Mari di vincere la prima tappa del circuito estivo con il totale di 115/125. Carmelo Passalacqua si è attestato al secondo posto con 114 e a sua volta ha preceduto di misura Giuseppe Centonze della Contea che ha meritato la medaglia di bronzo.
Decisiva la finale anche in Terza categoria. Alla boa dei cento piattelli di selezione il vertice della classifica era occupato infatti da Antonino Caliri, Marco Ruta e Giuseppe Rosario D’Agosta: tutti a quota 87. Era abile Antonino Caliri a conservare in finale il ritmo assunto in qualificazione: grazie a 22 centri l’atleta di Castanea svettava con il totale di 109/125 davanti a Marco Ruta (107) e a Giuseppe D’Agosta che concludeva a 106 e per conservare il diritto al podio doveva superare Umberto Asta in un breve shoot-off.
Tra i Veterani Carmelo Portale ha utilizzato sapientemente i venticinque bersagli della finale per ribaltare le sorti della gara e vincere la tappa. Dopo le quattro serie di selezione era Francesco Pollicino a condurre con 92 centri davanti al 90 di Sebastiano Patanè e all’89 dello stesso Portale. Ma era quest’ultimo a sferrare l’assalto alla vetta, a fronte di una vistosa flessione in finale di Pollicino che con il totale di 110 risultava poi terzo. Con 23 centri Carmelo Portale raggiungeva quota 112/125: incrociava il suo percorso con quello di Patanè e lo superava in shoot-off per 2 a 1 aggiudicandosi la vittoria.
Agevole il successo tra i Master di Catino Alfio La Rosa che, già in testa al gruppo con 87/100, ha perfezionato in finale il suo primato raggiungendo quota 110/125 e precedendo di tre lunghezze Antonino Buda. Terzo è risultato Nicola Zanghì che dopo aver collezionato 100/125 ha escluso dal podio in shoot-off Gero Gibiino.
Tra i Seconda categoria in gara sulle pedane del Tav 2020 Mazara per la prima prova del circuito della Sicilia occidentale è stato invece Vincenzo Foderà ad aggiudicarsi la vittoria controllando tutte le fasi della gara. L’atleta del Tav Marsala era già primo provvisoriamente con 88/100 e con il bel 24 della finale ha proiettato il suo punteggio alla quota irraggiungibile di 112/125. Ciro Gaudesi si è aggiudicato l’argento con 106 e Francesco Ingargiola il bronzo con 104 dopo un fulmineo spareggio con Giuseppe Menzo.
Ben delineata l’affermazione in Terza categoria di Domenico Saverio Orlando che aveva preso il largo con 87/100 e ha poi tagliato il traguardo per primo con il totale di 106/125. Emanuele Gaudesi, fronteggiando uno scivolone in finale, ha conservato il secondo posto totalizzando 98 e superando poi in spareggio per 1 a 0 Giovanni De Lisi che ha meritato il bronzo.
Nicolò Falsitta ha vinto tra i Veterani. Dopo l’85/100 della qualificazione, in finale l’atleta della scuderia di Marsala ha rischiato l’aggancio da parte di alcuni agguerriti avversari, ma è riuscito a confermarsi vincitore con il totale di 103/125 davanti ad Antonino Iannello (102) e a Giovanni Ingrasciotta (100) che ha escluso dal podio in spareggio Vincenzo Chiarello.
Tra i Master capolavoro di Salvatore Francolino che ha prodotto il miglior risultato tecnico della gara trapanese. Con 95/100 il portacolori di Torretta aveva già accumulato un solido vantaggio nei confronti di tutti gli altri contendenti e in finale si è limitato ad amministrarlo raggiungendo la vittoria a quota 114/125. Con 107 Nicolò Feo si è aggiudicato l’argento davanti a Raimondo Alaimo (105).
Seconda e Terza categoria insieme ai Veterani e ai Master delle “due Sicilie” torneranno in pedana il 27 aprile a Ramacca e a Torretta.