Gli impianti di Ramacca e 2020 Mazara sono stati il teatro della seconda prova del Campionato regionale estivo di Fossa Olimpica delle due semiregioni della Sicilia. Nell’area orientale in Prima categoria Antonio Passalacqua ha bissato il successo della prima prova. Se nella gara di esordio del circuito l’eclettico atleta messinese aveva dominato in tutte le fasi della gara, questa volta invece ha dovuto profondere tutto il suo talento per domare un vivace Luca Baldo Annaloro
che ha minacciato da vicino il suo primato: al traguardo delle quattro serie i due atleti erano infatti a pari a quota 94. Il solido 24/25 realizzato in finale da Antonio Passalacqua, a fronte del 23 di Annaloro, ha però permesso al campione di Castanea di sottoscrivere un’altra vittoria a quota 118/125. Con Luca Baldio Annaloro ottmo secondo a 117, è stato Gaetano Licciardello a centrare la conquista del bronzo (come già nella prima prova) con 114 (92 + 22). Ben delineata la vittoria di Giuseppe D’Urbino in Seconda categoria: l’atleta del Tav Pachino ha totalizzato 89/100 in qualificazione e con il 24/25 della finale ha svettato con il totale di 113/125 davanti al 111 di Carmelo Passalacqua (89 + 22). Antonino Biondo, vincitore della prima prova del circuito, si è assicurato la medaglia di bronzo approdando a 110 (88 + 22) come Giuseppe Spatola e poi vincendo lo spareggio per 2 a 1. Bis anche per Agatino Giovanni Lombardo in Terza categoria. Lo specialista catanese ha controllato agevolmente la gara di Ramacca, prima prendendo il largo con l’89/100 della qualificazione e poi accelerando con il 22/25 della finale che gli ha permesso di svettare a quota 111/125 davanti a Rosario Carmelo Parisi (108) e Umberto Asta (106). Anche Francesco Pollicino ha replicato il successo della prima prova tra i Veterani, ma se la vittoria del campione della Contea nella tappa di Interdonato era stata per distacco, a Ramacca l’eclettico universalista di Messina ha dovuto superare in spareggio per 1 a 0 Pietro Padalino dopo che entrambi erano approdati a 110/125. Paolo Ciantia è risultato terzo con 103. Anche tra i Master è stato uno spareggio a decretare il vincitore della prova: al traguardo dei 125 piattelli Casimiro Grassi e Carmelo Portale si sono trovati appaiati a 109. L’ha spuntata Casimiro Grassi (autore di un bel recupero in finale) per 3 a 2. Terzo è stato Antonino Buda con 105.
Nella Sicilia occidentale è stato invece Vincenzo Foderà a firmare una brillante vittoria in Prima categoria. L’atleta mazarese sulle pedane di casa ha staccato già ampiamente tutti i contendenti con il 93/100 della qualificazione, ma con l’en-plein della finale si è poi confermato irraggiungibile a quota 118. La medaglia d’argento è andata a Piero Costanzo (109) e quella di bronzo a Mario Meli (107). Replica della vittoria del primo round per Domenico Saverio Orlando in Seconda categoria. Il giovane atleta di Terrasini ha totalizzato 89/100 in qualificazione e con il 23/25 della finale si è stagliato al vertice della graduatoria con 109/125 davanti a Carlo Gerardi (103) e Lorenzo Orlando (99). In Terza categoria ha vinto Marco Faillace con 100/125 davanti a Gabriele Matera (99) e Michelangelo Gaudesi (98). Già dominatore della prima prova, tra i Veterani Paolo Vitale è tornato alla vittoria anche sulle pedane di 2020 Mazara con un solido 113/125 che ha staccato largamente Niccolò Falsitta e Vincenzo Chiarello che si sono attestati a 99 e poi si sono distribuiti sul podio in quell’ordine a seguito di un fulmineo shoot-off. Netta anche l’affermazione di Salvatore Francolino tra i Master: lo specilaista agrigentino ha totalizzato 108/125 e si è imposto su Renato Pumilia (104) e Eligio Maria Proto (95).
