Il Compak siciliano vive ormai da tempo una stagione di grande sviluppo e il successo pieno manifestato dal recente Gran Premio Fitav disputato al Tav Salvatore Carlino conferma quella tendenza. L’impianto di Canicattì ha rappresentato infatti una delle cinque sedi del terzo Gran Premio della disciplina: la competizione ha richiamato sulle pedane agrigentine 114 specialisti della Sicilia e della Calabria stabilendo così un primato di partecipazione per i confronti di
Compak calendarizzati nelle strutture isolane. Il successo dell’evento in programma alla Società del Presidente Claudio Carlino ha ricevuto anche il convinto plauso del Delegato regionale Fitav Michele Sollami che ha trasmesso alla dirigenza del club agrigentino un messaggio di congratulazioni per aver permesso al Compak siciliano di collezionare un altro importante primato e per aver portato nuovamente all’attenzione nazionale la vivacità del comparto isolano della disciplina. Il segmento siciliano del terzo Gran Premio Fitav di Compak è stato contraddistinto anche da un alto livello tecnico-agonistico: una circostanza favorita dall’efficienza degli impianti e dalle ideali condizioni atmosferiche in cui si è disputata la gara. Un vero e proprio capolavoro è stato il 100/100 totalizzato da Giuseppe Valenti: il catanese di Belpasso della scuderia della Contea ha ovviamente occupato il vertice della classifica generale e ha svettato autorevolmente sul nutrito gruppo di atleti dell’Eccellenza tra i quali era in lizza anche il Presidente del sodalizio Claudio Carlino che ha concluso con 90 centri. Ma risultati brillanti sono stati totalizzati anche da Francesco Morabito che si è distinto in Prima categoria con 95/100 (in quella divisione il Segretario del club agrigentino, Angelo Carlino, ha sfiorato il podio con 93), da Salvatore Leonardi (primo di Seconda categoria con 92/100) e dal Terza categoria Roberto Cimino che con 89/100 ha conquistato la vetta della graduatoria e la promozione alla divisione superiore. Che il terzo Gran Premio Fitav di Compak sulle pedane del Tav Carlino abbia rappresentato una vetrina luminosa per il Compak siciliano lo dimostra anche l’interesse manifestato dall’amministrazione comunale di Canicattì: alla premiazione della gara è intervenuto infatti il Sindaco della città Vincenzo Corbo che ha sottolineato il ruolo di primo piano del Tav Carlino nel panorama sportivo dell’area. Il Delegato Fitav Michele Sollami ha inoltre evidenziato l’importanza della presenza di un folto gruppo di atleti calabresi capitanati dal Presidente del Tav Torretta di Ardore Giuseppe Varacalli che è anche un valente Eccellenza. La frequente e intensa partecipazione di specialisti di altre regioni italiane alle gare in programma sul territorio isolano - ha precisato ancora il numero uno di Fitav Sicilia - sono la prova più tangibile dell’attendibilità organizzativa che i club della regione hanno saputo costruire e diffondere con il tempo e sono la garanzia per una presenza sempre più qualificata degli impianti siciliani nei futuri calendari federali.